Nov
04
2008
Dal blog di Nando Dalla Chiesa
Vedo in tivù i servizi sulle elezioni americane e sento il cuore che mi si smuove alla sola idea che possa vincere Obama. All’idea che il popolo portato secoli fa in catene in una terra sconosciuta abbia il suo primo presidente. Sono certo che se avvenisse sarei capace di commuovermi, senza alcuna retorica. E sono anche certo che senza primarie vere Obama non sarebbe mai stato il candidato dei democratici americani. Ecco, primarie vere. Basta la parola e dal mondo lo sguardo mi arriva giù diritto nel cortile di casa. Al partito democratico italiano; anzi a quello milanese. Che terrà tra pochi giorni le sue false primarie per eleggere il suo segretario cittadino. Il quale, esattamente come si voleva in “alto” loco, non conterà una prugna proprio perché figlio di false primarie.
Dice: perché false? Semplice. Perché voteranno solo gli eletti del partito e i dirigenti dei circoli. Nemmeno gli eletti nell’assemblea provinciale, capito? Ossia un numero di persone più basso di quelle che eleggono un segretario in un normale congresso cittadino. Sì, più basso. Primarie clandestine, altro che apertura delle decisioni di partito agli elettori più attivi e più impegnati. Un bel fico. Il guaio è che l’andazzo si era capito dall’inizio e qualcuno di noi ha pure cercato di denunciarlo apertamente. Tutto inutile. Qui il vecchio corpo di partito (dei due partiti fondatori) ha il coraggio di don Abbondio, si adegua a tutto. Prima si ciuccia come ovunque le liste bloccate. Poi si ciuccia la lottizzazione di segretari regionale e provinciale. Infine un criterio di elezione del coordinatore della città (Milano!) che esclude i militanti più di prima. Questa è la parabola del fu partito aperto, che oggi ho denunciato sul Giornale. Sì, quello di B, perché sulla stampa amica dotata di cronaca locale è vietato disturbare il manovratore.
Che invece va disturbato perché, lo ripeto, questo Piddì ha bisogno di un terremoto. La società si sveglia, si muove, scorre a fiumi nelle strade, cerca nuove forme di partecipazione e noi chiudiamo quelle esistenti. La mia proposta intanto è questa. Apriamo tanti nuovi circoli del Pd, anche senza autorizzazione, voglio vederli dire di no ai propri elettori o militanti organizzati. Io lo farò. Me l’hanno chiesto in tanti, di aprirne uno sulla legalità, da Pietro artigiano fantasista a Paola docente universitaria. Devono sorgerne altri, tanti altri, che facciano politica con la cultura del partito democratico. Che si impongano per quello che fanno. Che portino in città (nelle città?) un’altra politica, riconoscimento o meno. Bisogna scuotere tutto. O finiremo sotto le macerie della cittadella, schiacciati dalla paura della democrazia di un pugno di dirigenti. Quelli che Obama è meglio di no.
Oct
05
2008
Marta D’Agostino Tortorella, via Circolo Barack Obama, c’informa.
Ci sono importanti novità nel Pd veneziano.
In risposta a un articolo apparso su “il Gazzettino” di oggi il coordinatore comunale Alessandro Maggioni diffonde questa LETTERA APERTA AL SINDACO, AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, AI COORDINATORI DI CIRCOLO
Continue Reading »
Jul
31
2008
Nell’apposita Commissione del Consiglio regionale della Calabria, sessione sulle riforme, aperto il dibattito su Statuto, forma di governo, Regolamento, legge elettorale e legge sulle primarie.
(la notizia)
Jun
22
2008
Ci sembra giusto segnalare ciò che Giovanna Melandri ha detto, in tema di primarie, nel suo intervento all’Assemblea Nazionale del PD. I concetti da lei espressi sono sostanzialmente gli stessi che sosteniamo noi, e ci auguriamo che questo punto di vista si affermi definitivamente nel partito, anche nei fatti. Di sicuro noi faremo quanto possiamo perchè ciò avvenga. Ecco la trascrizione della parte rilevante per le primarie (i neretti sono nostri - l’intervento completo si può guardare e ascoltare qui):
Per non sprecare questa sconfitta noi dobbiamo renderci accoglienti, per quelle donne e quegli uomini che hanno bussato alla nostra porta, per quei tanti italiani e tante italiane che hanno votato alle primarie, magari senza un tessera di partito in tasca o avendola e ora sentendosi proiettati in una nuova storia. Chi sono queste persone? Sono i veri padroni del Partito Democratico. Sono i veri signori e signore delle tessere, ognuno della propria. Sono il popolo delle primarie, gli unici azionisti di questa nostra grande avventura. E allora le primarie. A me ha colpito che nella discussione di oggi si sia parlato così poco di questo strumento che noi abbiamo scelto per l’atto fondativo del Partito Democratico, che abbiamo inserito nel nostro Statuto, quelle primarie che sono lo stile che torna a esprimere la centralità, l’immediatezza, vorrei dire perfino l’esigenza totalizzate della democrazia, e che non rappresentano solo un metodo di selezione trasparente ed efficace dei candidati ai ruoli elettivi e dirigenziali; io penso che le primarie siano anche la nostra risposta al messaggio politico populista della destra, che invoca il popolo per servirsene, la nostra controproposta, che rimette i cittadini, il loro riscatto soggettivo ma anche il loro protagonismo al centro della vita politica, al centro della costruzione del PD. Mi colpisce, lo voglio dire con sincerità, [quello] che [sento] anche parlando – ho sentito prima Marini parlare dell’esigenza di scegliere bene le candidature per le prossime elezioni provinciali - ma guardate c’è solo un modo per farlo, e quel modo è ricorrere alle elezioni primarie in ogni provincia in cui si voterà e scegliere un metodo democratico e trasparente. Non sprechiamo la sconfitta, sprecare la sconfitta significherebbe ripetere gli stessi errori di prima. Questa è una scelta di fondo, che noi in qualche modo abbiamo già fatto con il nostro Statuto e che insieme al nostro modo di essere opposizione severa è, io credo, in grado di aggregarci e spingerci in avanti. Un contributo a trasformare il Partito Democratico in un pezzo della soluzione della crisi italiana.
Jun
20
2008
In Sardegna, per il presidente della regione, Primarie forse. Ne scrivono: la nuova Sardegna - l’altra voce.net
Jun
17
2008
- dalla Sardegna: le primarie per le regionali 2009 si dovrebbero fare, per ora però l’unico candidato è Soru;
- da Reggio Emilia: in un sondaggio i reggiani le chiedono per il candidato sindaco del PD;
- da Parma: la segretaria provinciale del PD zembra considerarle con molta diffidenza e non come strumento ordinario.
Jun
14
2008
Ivan Scalfarotto, uno che di primarie se ne intende, dopo aver aderito alla nostra campagna ci ha onorato di un bellissimo post che riassume i motivi per cui aderire è importante. Grazie, cercheremo di essere all’altezza della fiducia che ci accorda.
May
30
2008
Cominciamo a segnalare anche i media che si occupano di noi. Oggi:
Agenzia DIRE
May
30
2008
Martedì scorso Vinicio Peluffo, dal 2007 responsabile della Segreteria politica di Walter Veltroni, è stato ospite della chat del Circolo OnLine Barack Obama. Riportiamo qui domande e risposte sulle primarie:
D. hanno percepito che bisogna cambiare rotta? una iniziativa come primarie vere primarie sempre sarebbe presa in considerazione?
R. sulle liste sono dell’idea che prima di tutto bisogna cambiare la legge elettorale e che il metodo della scelta attraverso le primarie sia una strada da cui non si possa tornare indietro
D. allora, io torno sul tema delle primarie, che come sanno gli altri del pdobama mi è particolarmente caro. Veltroni ultimamente è tornato diverse volte sul tema in modo molto apprezzabile però nello Statuto le primarie sono previste “sempre” solo per le cariche monocratiche in modo un po’ particolare per la presidenza del consiglio invece per le assemblee non è così chiaro la domanda è: per le prossime europee. e per i vari consigli regionali, comunali, provinciali vale la richiesta di primarie sempre? ci sono forti resistenze nel partito, come sembra dall’esterno, su questi temi?
R. Daniele, tieni conto che per le elezioni che hai citato esiste il voto di preferenza per cui gli elettori hanno la possibilità di scegliere direttamente i loro rappresentanti, cmq vale la pena studiare meccanismi di composizione delle liste con modalità di primarie
Leggi tutta la chat