Apr 30 2009
Scelgo democratico: le primarie-secondarie per le europee
Purtroppo, le richieste di fare le primarie per scegliere i candidati alle elezioni europee non sono state soddisfatte. Comunque, diversi candidati interessanti sono stati inseriti nelle liste del Partito Democratico, e ora è nata un’iniziativa - partita anche dalla nostra campagna - per conoscere meglio questi candidati, fare delle primarie-secondarie in rete e permettere agli elettori di esprimersi con più consapevolezza.
Si tratta di un’azione dimostrativa, per mostrare che ancora c’è la voglia di democrazia partecipata, ma non solo: infatti, i vincitori di ogni collegio avranno un aiuto aggiuntivo, per la loro campagna elettorale, da parte del comitato elettorale che è stato organizzato per questa iniziativa.
Per permettere agli elettori di orientarsi, oltre a pubblicare un profilo per tutti i candidati - cosa che non ci risulta sia stata fatta da nessun altro - abbiamo anche pensato di rivolgere loro delle domande su temi di grande interesse per gli elettori democratici. Qui il questionario, e le risposte mano a mano che arriveranno saranno pubblicate sul sito www.scelgodemocratico.eu
Le votazioni cominceranno domenica o lunedì: speriamo di vedervi numerosi ad esprimervi!









Ct Pavia Storica


Non c’è la possibilità di aggiungere altre domande?
Purtroppo, le richieste di fare le primarie per scegliere i candidati alle elezioni europee ma anche elezioni del sindaco non vengono soddisfatte in molti comuni italiani. E’ l’ennesima delusione di chi crede in un progetto esaltato da uno statuto degno di un vero partito democratico ;
Dal 30 marzo 2009 ho scritto all’indirizzo e-mail del partito, pdnetwork@partitodemocratico.it, al elettorale@partitodemocratico.it, al l.lanzillotta@partitodemocratico.it, ‘d.franceschini@partitodemocratico.it’ inviandogli i seguenti quesiti:
- È vero che al disotto dei 15.000 abitanti ,secondo lo statuto, si possono evitare le primarie per la scelta del candidato all’elezioni del sindaco? ;
- Qual’ora le elezioni si affrontassero con una coalizione vale la stessa regola? ;
leggendo lo statuto ho interpretato che in base all’ art.18 comma 4- Vengono in ogni caso selezionati con il metodo delle primarie i candidati alla carica di Sindaco, Presidente di Provincia e Presidente di Regione;
questo art. è la “condicio sine qua non” per il PD alle elezioni del sindaco? Ci sono delle eccezioni? Quali?
Ebbene ad oggi 02 maggio 2009 a distanza di più di un mese non ho avuto il piacere di un ben minimo accenno pur sollecitando le risposte con cadenza settimanale;
MA SARA’ QUESTO IL VERO PARTITO DEMOCRATICO CHE ASPETTAVAMO ?
Il PD era nato sbandierando il metodo delle primarie come priortario. Questo principio è stato bellamente messo da parte per le elezioni europee e applicato di malavoglia solo per alcune amministrative. Quando lo volete ritirare fuori? per quando ci sarà di nuovo bisogno di una suffragazione popolare per un leader scelto dalla nomenclatura?
Tutto ciò è assolutamente deludente! ma dove vi credete di andare facendo così? Sotto il 10%?
E’ ridicolmente ipocrita è poi questo blog, che sulla questione se la cava con un “purtroppo” e rilancia una improbabile iniziativa che, come c’era da aspettarsi, a quanto pare non sta raccogliendo nulla.
@ # Audace61on 02 May 2009 at 4:20 pm
La tua esperienza negativa (cioè non ottenere risposta) unitamente a similari mie in ambito pd e di tanti altri, dovrebbe farci capire che per essere ascoltati e per incidere positivamente dobbiamo operare con la “forza di gruppo”. Quando ci si trova davanti un macigno lo sforzo del singolo è irrazionale, serve la forza di squadra.
Mi attendo che per coerenza il “comitato primarie vere primarie sempre” faccia sue le richieste ritenute corrette, avanzate da singoli militanti e inevase da chi occupa qualsiasi livello istituzionale nel PD.
@# gabrinon 04 May 2009 at 3:00 pm
idem cum patatinis.
cari amici, faccio parte di un circolo di Genova Levante e in questa città la sede provinciale e regionle hanno indetto delle piccole primarie….. cioè proponendo ai circoli la votazione dei due nomi scelti dalla sede e di proporre altri eventuali candidati.
Il mio circolo, in presenza di un curriculum adeguato, mi ha candidato e ho ricevuto voti dal mio circolo e da un altro circolo limitrofo (il tutto si è svolto fra le 17,00 e le 19,00 della domenica delle Palme ). Sono stata l’unica candidata DEI CIRCOLI, altri nomi sono stati scritti sulle schede, ma il candidato doveva essere votato a maggioranza dal circolo e quindi trascritto su tutte le schede.
Ebbene tutto in regola ma in sede non ne hanno mnimemente tenuto conto e hanno subito cestinato il TUTTO rendendo la questione una VERA E PROPRIA FARSA . Hanno del buon tempo al PD di Genova. Siamo tutti rammricati e delusi. Chi li aveva obbligati a sollecitare i circoli a fare un nome? No COMMENT
Isabella Puliafito