Oct 02 2008
Primarie Sempre a Roma
Sabato 4 ottobre, alla Sede nazionale del Partito Democratico in via S. Andrea delle Fratte 16, si terrà l’incontro intitolato “LA DEMOCRAZIA E LA COSTITUZIONE FONDAMENTI DI UN PROGETTO-PAESE”, organizzato dall’associazione “Il Coraggio di Cambiare”.
All’incontro parteciperà con una breve relazione anche il coordinatore nazionale della nostra campagna, Daniele Mazzini. Il programma completo si può scaricare a questo link.
L’incontro si aprirà alle 14:15 e si chiuderà alle 19:30. Chi è interessato è ovviamente invitato a partecipare!
Ecco l’introduzione:
GLI EQUILIBRI DELLA DEMOCRAZIA
Freedom House classifica l’Italia fra i paesi “parzialmente democratici”. La subalternità del Parlamento all’Esecutivo, la concentrazione delle TV, il controllo del governo sulla RAI, la scarsissima autonomia delle Autorità Garanti e della Pubblica Amministrazione si sommano alle pressioni della destra sulla Magistratura e sulla Costituzione e a una diffusa sfiducia nelle istituzioni e aumentano i rischi per la democrazia residua.
La transizione istituzionale iniziata nel 1993 è ancora incompiuta. La sequenza corretta per uscirne, la via che dovrebbe imboccare il P.D. , è quella di rafforzare le garanzie democratiche per consentire alle nostre istituzioni di “reggere” un sistema elettorale maggioritario ed altre riforme volte a favorire la governabilità.
La crisi italiana infatti non si colloca al livello dei meccanismi della “governabilità”, nel senso di una eccessiva debolezza dei poteri esecutivi a tutti i livelli: essa nasce ad un livello precedente e più profondo, ed è piuttosto una crisi democratica e una crisi di governance.
La democrazia partecipativa va rilanciata in primo luogo a casa propria: nel Partito Democratico. Questa è la condizione necessaria per restituire al P.D. la capacità di elaborazione di un “progetto-paese”.








Ct Pavia Storica


Ottimo! Andare avanti! Un nuovo risorgimento ci attende e sarebbe bello iniziarlo nell’anniversario della costituzione (2008) e compierlo in quello dell’unità d’italia (2011).
primarie sempre, fabio
1. ça van dire, le primarie andrebbero fatte everywhere sul “patrio suolo” (isole comprese, e Perché No - se non soverchiamente utopico sotto il profilo finanziario-organizzativo presso le più consistenti comunità di italiani all’estero: tipicamente ad es. Usa, Canada, Sud America, vari paesi Europa - in particolare UK, Germania, Francia - e Australia).
2. ogni candidato che si mette in lista per le primarie dovrebbe delineare, almeno su apposito sito del PD/Italia dei Valori/”Il Cannocchiale” e/o “Cittadinanza Attiva” nonché quello di Beppe Grillo (se attuabile) i punti chiave salienti del proprio personale curriculum affiancante i meri dati anagrafici con elementi salienti dei
propri studi, dell’attività professionale & di presenza significativa
in imprese-associazioni-organizzazioni di tipo filantropico/culturale /sociale (vale a dire…a vario titolo…significativamente proficuo per la Comunità: a livello locale, comunale-regionale; a quello nazionale, etc.). Cordiale saluto e Buon Lavoro (p.i.elettronico/g.pubblicista, 66-enne, pensionato, già per diversi anni addetto stampa e collab.riviste tecniche e negli anni 90 formale direttore del notiziario lombardo”in Cammino” degli Adulti Scout [MASCI])
ok - tutto il mio appoggio - natale bianchi
Avanti cosi’.L’unita’ fa la forza.Il mio appoggio è incondizionato.Mi auguro che tra non molto gli italiani capiranno e in quel momento la nostra forza sara’ vincitrice.Primarie sempre. Lucio
[...] all’incontro organizzato a Roma dall’associazione “Il coraggio di cambiare”, ho avuto modo di parlare della [...]